L’artista italiano Fabio Viale trasforma oggetti effimeri e industriali — sacchetti di carta, casse di plastica, pneumatici, aeroplani di carta, palloncini — in sculture monumentali e totemiche scolpite nel prezioso e cristallino marmo bianco di Carrara. La mostra comprendeva quattro grandi sculture in marmo datate dal 2004 al 2012 ed era accompagnata da una pubblicazione monografica.
Primo piano d’artista: Fabio Viale
2 – 26 febbraio 2012
Museo del Novecento, Milano

Fabio Viale
Arrivederci e grazie (Thank You and Goodbye), 2004
180 x 90 x 100 cm ca. (ciascuno)
Biglietto d’invito
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

Fabio Viale
Ahgalla, 2002
Marmo bianco di Carrara
80 x 250 x 110 cm
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

Fabio Viale
Arrivederci e grazie, 2012
180 x 90 x 100 cm ca. (ciascuno)
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

Fabio Viale
Stargate, 2012
Marmo bianco di Carrara
180 x 90 x 100 cm
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

Scaricando Ahgalla davanti al Museo del Novecento
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

Scaricando Opera Rotas a pochi metri dal Duomo.
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

Fabio Viale
Gioconda ricordo, 2007
Marmo bianco di Carrara
Primo piano d’artista: Fabio Viale
Vista dell’installazione
Museo del Novecento, Milano

